Avevo 23 anni e lavoravo nel settore assicurativo da quasi due.
Ero giovane, ambizioso e, devo ammetterlo, ingenuo.
Lavoravo per una realtà che si vantava di distribuire la “migliore soluzione di risparmio” sul mercato.
I miei capi me lo ripetevano come un mantra.
E io ci credevo.
Ci credevo ciecamente.
Non avevo motivo di dubitare: la tecnologia dell’epoca non permetteva di fare comparazioni veloci come oggi, quindi mi fidavo del “marchio”.
Poi, un giorno, ho sbattuto la faccia contro la realtà.
Incontro un potenziale cliente.
Ero andato da lui proprio per proporgli quel famoso “prodotto miracoloso”, convinto di fargli un favore.
Lui mi ascolta, impassibile.
Poi, con il piglio deciso di chi sa il fatto suo, mi gela:
“Guardi, io ho già una soluzione simile alla sua. Anzi, a dirla tutta… penso proprio che la mia sia migliore!”
Sicuro di sé, si alza.
Va verso una credenzina dove teneva i documenti in ordine maniacale ed estrae una cartellina.
Era la prima volta che mi capitava.
Di solito, chi diceva “ho già qualcosa” lo faceva per liquidarmi, senza avere le carte sottomano.
Lui invece faceva sul serio.
“Tieni”, mi dice porgendomi il contratto. “Vuoi provare a verificare Tu stesso?”
Ti confesso una cosa: non vedevo l’ora di smentirlo.
Ero così indottrinato dalla mia compagnia che volevo dimostrargli, numeri alla mano, che si sbagliava.
Estraggo il certificato di polizza.
Leggo le condizioni.
Sapevo esattamente dove guardare per fare il confronto.
Mi concentro, pronto a trovare la magagna.
Leggo.
Rileggo.
E poi sento un nodo allo stomaco.
Mi duole ammetterlo, ma aveva ragione lui.
Il suo prodotto era davvero migliore del mio: costi più bassi, rendimenti migliori, condizioni più trasparenti.
È stato uno smacco terribile.
In un attimo, le certezze che mi avevano inculcato per anni si sono sgretolate davanti ai miei occhi.
Non stavo offrendo il meglio.
Mi avevano venduto un’illusione.
Il giorno dopo, la rottura definitiva.
Torno in ufficio e affronto il mio responsabile.
Ero indignato.
Gli faccio presente, prove alla mano, che il nostro prodotto non era affatto il “migliore reperibile sul mercato” come ci giuravano ogni mattina.
La sua reazione?
Non fu di preoccupazione per il cliente.
Fu di rabbia verso di me.
Mi mise con le spalle al muro:
“O sei con noi e proponi ciò che vendiamo, o ti cerchi un’alternativa altrove!”
In quel preciso momento, ho preso la decisione più importante della mia vita professionale.
Ho capito che non potevo più essere un soldatino che obbedisce agli ordini.
Ho capito che le compagnie giocano a chi urla più forte “siamo i migliori”, ma tutti non possono essere i migliori contemporaneamente.
Ho preso la palla al balzo e me ne sono andato.
Ho deciso che da quell’istante non avrei più rappresentato nessuna bandiera, nessuna compagnia, nessun “capo”.
La soluzione migliore per TE esiste, ma non è sempre la stessa.
Cambia da persona a persona.
E l’unico modo per trovarla è essere liberi di cercarla ovunque, senza padroni a cui render conto.
Oggi, quella mia libertà è la tua garanzia.
La mia parola d'ordine: INDIPENDENZA.
Chi lo sa, magari Tu sei una di quelle persone previdenti che ha già stipulato una qualche forma di risparmio, un’assicurazione sulla vita o sugli infortuni.
Se non l’hai ancora fatto, magari Ti è capitato di pensarci…
Con molta probabilità in ogni caso la Tua Banca, il Tuo Assicuratore o le Poste hanno già provato a proporti qualcosa del genere.
Ora, rispondi mentalmente a questa mia domanda:
Ognuno di loro si limiterà a proporti la propria soluzione spacciandotela per migliore.
Ma qual è la soluzione davvero migliore per Te?
In questo settore ho visto veramente molta gente pentirsi delle scelte fatte e tutto perché?
Perché sono sempre incappate in soggetti “di fiducia” che avevano da vendergli una propria soluzione, e la cosa brutta è che…
Ti aspetti forse che chi lavora per una banca ti consigli di andare a stipulare una forma di risparmio in posta?
Ti aspetti che un assicuratore che lavora per una (o eventualmente anche più compagnie quando va di gran lusso) ti dica che l’offerta migliore per Te ce l’ha un suo concorrente?
Mi dispiace illuderti, ma in questa lotta dove tutti pensano a vendere il proprio prodotto, l’unica persona che ci rimette sei proprio Tu.
NON rappresento NESSUNA Bandiera!
Sono un Previdenziale Analista Indipendente.
Ho scelto di essere INDIPENDENTE perché SOLO una figura indipendente da Banche, Assicurazioni e Poste, può davvero permetterti di ottenere quanto Ti ho promesso sopra.
NESSUNO di coloro che rappresenta una Banca, una Compagnia o le Poste, può davvero aiutarti ad ottenere tutto ciò senza avere il fine ultimo di doverti vendere un proprio prodotto.
SOLO CHI COME IL SOTTOSCRITTO ha scelto di NON rappresentare nessuno può farti ottenere la Sicurezza, i Risparmi e i Guadagni che viceversa chi ha scelto di rappresentare una bandiera NON potrà MAI farti conseguire per via di un palese conflitto di interessi.
Si tratta di un testo semplice che ti illustra come costruire in 7 mosse la protezione finanziaria di cui hai bisogno per reggere il contraccolpo di una previdenza allo sfascio.
7 passaggi obbligatori per Calcolare, Comprendere e Stabilire da Te, senza dar retta a consulenti che ti impongono la propria soluzione, quali sono i rischi finanziari in ambito previdenziale a cui puoi esporti e quali devi fronteggiare assicurandoti per dormire tranquillamente la notte!
[activecampaign form=225]
Perché il 95% delle persone che ha già delle forme di risparmio o altre assicurazioni private è convinta di “essere già a posto” quando in realtà NON lo è per nulla, mentre se NON hai ancora pensato a tutelarti, questo è il momento migliore per farlo in tutta sicurezza.
Ti dirò di più: “Sono così sicuro di poterti dare informazioni importanti che se deciderai di incontrarmi, Ti prometto che, qualora al termine del nostro incontro dovessi ritenere che Ti ho fatto perdere del tempo, Ti ripagherò consegnandoti un BUONO AMAZON del valore di 25 euro spendibile ovviamente sull’omonimo portale.
[activecampaign form=233]