Se pensi che avere una polizza intitolata “Infortuni H24” significhi essere coperto 24 ore su 24 per qualsiasi cosa, ho una brutta notizia per te.
Nella maggior parte dei casi, quella polizza che ti ha venduto la banca o l’amico assicuratore o le Poste, contiene delle clausole scritte in piccolo che la trasformano in “carta straccia” nel momento esatto in cui ti fai male.
Lo so perché è successo anche a me.
Anni fa, mi sono rotto un polso in palestra.
Ero tranquillo, pensavo di essere coperto…
Invece, la mia polizza aveva un’esclusione specifica per gli sforzi fisici.
Risultato?
Gesso al braccio e portafoglio vuoto.
Ma il mio polso rotto è nulla rispetto a quello che rischia la tua famiglia.
Il Grande Equivoco della Polizza Infortuni H24
La sigla H24 dovrebbe coprirti sia al lavoro che nel tempo libero.
Se è pur vero che lo Stato (tramite l’INAIL), può arrivare ad offrirti una copertura di un certo rilievo (ma non sempre sufficiente), la verità è che ti copre solo al lavoro e spesso si rifiuta di pagarti nel tragitto casa – lavoro (il c.d. sinistro in itinere).
Nel tempo libero, peggio ancora.
Lì sei proprio solo.
E se pensi che l’INPS ti aiuterà, ti sbagli di grosso.
Se non sei quasi totalmente paralizzato (oltre il 66% di invalidità) e non hai 5 anni di contributi versati di cui gli ultimi 3 in maniera continuativa, l’INPS non ti darà nulla.
Ecco i 3 “Killer” del Risarcimento che si nascondono nel tuo contratto
(e che approfondisco nel Dossier Gratuito che puoi scaricare direttamente cliccando qui)
1. La trappola “commerciale” della Franchigia Zero
Molte polizze vengono commercializzate e ritenute valide per via della loro fantomatica “franchigia zero”, che ti permetterebbe di ricevere un indennizzo anche a seguito di un infortunio lieve.
Questo meccanismo spesso ti porta a dover sostenere un esborso economico per ottenere una “tutela” anche là dove non serve ovvero in quelle situazioni in cui il tuo tenore di vita non verrebbe di certo compromesso dall’infortunio subito.
Con questa inutile leva commerciale, finisci quasi sempre per avere:
2. Il Massimale “da poveri”
Ti hanno assicurato per 100.000€ in caso di morte o invalidità permanente?
Sembrano tanti.
Ma se resti invalido gravemente, ti serviranno circa 40.000€ all’anno solo per le cure e l’assistenza.
Fai i conti: 100.000 diviso 40.000.
I soldi finiscono in due anni e mezzo.
E dopo?
Dopo, come è successo alla mamma di un mio amico, ti tocca vendere la casa.
3. Le Esclusioni Nascoste
Moto? Sci? Calcetto? Attività di volontariato? Hobby?
Molte polizze standard escludono proprio le attività dove è più probabile farsi male.
Se non hai letto le condizioni (quelle scritte in carattere minuscolo), stai giocando alla roulette russa con il tuo futuro.
Come scoprire se la tua polizza infortuni h24 è valida o se è carta straccia?
Non posso spiegarti tutte le clausole tecniche in un semplice articolo di blog.
Per questo ho scritto un Dossier Tecnico di 12 pagine dal titolo: “Dossier H24: Carta Straccia o Fortezza?”.
Al suo interno troverai:
- La storia completa di Angelo e i numeri reali dei costi dell’invalidità.
- La “Lista di Controllo” per prendere la tua polizza e verificare da solo se contiene le 7 clausole trappola.
- Come distinguere una polizza “da banco” da una “su misura”.
Non aspettare il sinistro per scoprire cosa c’è scritto nel tuo contratto.


